Amore, ma quanto mi costi?

La top 10 dei divorzi milionari a Hollywood, ma non solo

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di Alessia CASIRAGHI

Le favole non hanno sempre un lieto fine, nemmeno se a fare da contorno a grandi amori e passioni indimenticabili sono i lustrini del mondo dorato del cinema o il glamour dell’alta finanza. Ma qual è la classifica dei divorzi più costosi della storia?

Ultimo a rinfrescare le pagine del gossip e della cronaca hollywoodiana è stato, in ordine di tempo Mel Gibson, che il dicembre scorso, ha dovuto scucire alla moglie, Robyn Moore, sposato nel 1980 a soli 24 anni (quando per intenderci sgattaiolava per Hollywood alla ricerca di provini) ben 425 milioni di dollari, ovvero la metà della fortuna accumulata nei 30 anni di matrimonio. Una performance da vero bravehearth per Gibson, che però, nella nostra personale classifica, si aggiudica solo il terzo posto.

La medaglia d’oro del divorzio più caro della storia va infatti a Rupert Murdoch, il magnate di News Corporation: 1 miliardo 700 mila dollari la cifra che il tycoon australiano ha dovuto ‘regalare’ alla seconda moglie, Anna Torv. La causa? Un viaggio galeotto in Cina, dove Murdoch si invaghisce della sua interprete cinese, Wendi Deng, di 31 anni più giovane.

Restando in tema di mariti fedifraghi, la medaglia d’argento va al re del dei tradimenti: il campione di golf Tiger Wood. Per centoventuno scappatelle peccaminose la ex moglie Elin Nordegren gli ha presentato un conto decisamente salato: 750 milioni di dollari.

Al quarto posto, l’inossidabile coppia di Hollywood immortalata da Kubrick nel suo ultimo film: Tom Cruise e Nicole Kidman. Il loro matrimonio è durato dal 1990 al 2001, e la Kidman si è dovuta accontentare di soli (si fa per dire) 200 milioni di dollari. Ma l’attrice l’ha presa con filosofia, lasciandosi sfuggire poco dopo il divorzio la celebre frase: “almeno adesso posso mettere i tacchi”.

Al quinto posto, con 100 milioni di dollari, un’altra coppia del cinema: Steven Spielberg e Amy Irving. Cifra notevole, se si tiene conto che il divorzio risale al 1989 e durò solo 4 anni. Il segreto? Un contratto prematrimoniale che la furbissima Amy scrisse su un tovagliolo qualche giorno prima delle nozze. Prendere appunti.

Se l’è cavata con 90 milioni di euro Madonna, che nel 2007, scioglie le nozze con il regista Guy Ritchie. E’ senza dubbio la cifra più alta mai pagata da una donna, anche se il bel Guy aveva reso noto che non avrebbe mai incassato la cifra. Balle, secondo il portavoce di Madonna.

Settimo posto e 86 milioni dollari per Clint Eastwood. Il mito del cinema ha da sempre avuto un debole inconfessato: le donne. E ad accorgersene (forse con un tempismo non eccezionale) era stata anche la consorte e collega Sondra Locke: una separazione (i due non erano sposati) col botto, fra denunce e liti. La causa? Clint aveva avuto nel frattempo un paio di figli da una hostess di volo.

Solo 19 mesi e 50 milioni di dollari: un’ottima performance per la giunonica Brigitte Nielsen. Quando divorziò dal suo Rocky, al secolo Sylvester Stallone, nel 1987, ottenne una cifra record per l’epoca. Non solo: la bella Brigitte aveva ulteriormente ottimizzato i tempi consumando nel frattempo una liason segreta con il regista di Top Gun Tony Scott. Da vera manager.

Ex aequo per il magnate americano Donald Trump e la modella ceca Ivana: 50 milioni dollari. Ivana ottiene dal consorte 20 milioni cash, più case, un’isola e 350 mila dollari l’anno.

All’ultimo posto due teste coronate: Carlo d’Inghilterra e Lady Diana Spencer: 17, 5 milioni di euro della corona, e non dei Windsor, che l’erede al trono d’Inghilterra deve alla moglie per la sua passione mai sopita per Camilla Parker Bowles

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