Il cinema è femmina

Thelma Schoonmaker vince il Gucci Award for Women in Cinema 2012

Thelma Schoonmaker, vincitrice del Gucci Award for Women in Cinema 2012, posa insieme a Frida Giannini e Salma Hayek
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Frida Giannini e con lei il brand di cui è direttrice creativa, maison Gucci, è da sempre sensibile all’arte in senso generico. L’arte non è solo solo sartorialità, saper creare capi nuovi e di alta qualità.

Il brand del lusso fiorentino è grande appassionato dell’arte cinematografica. Si pensi al 2006, anno in cui Gucci iniziò la sua collaborazione con The Film Foundation nella restaurazione di grandi pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale: da “C’era una volta in America” di Sergio Leone a “La Dolce Vita” di Federico Fellini, fino a “Senso” e “Il Gattopardo”, entrambe di Luchino Visconti, e ancora il recente restauro de “Il Caso Mattei”, pellicola di Francesco Rosi del 1972 proiettata nella nuova versione durante la 69esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, che si concluderà il prossimo 8 settembre 2012.

Proprio durante il Festival lagunare, Gucci ha presentato la seconda edizione del Gucci Award for Women in Cinema, riconoscimento volto a premiare il merito artistico di una donna in ambito cinematografico.

Venerdì 31 agosto la casa di moda ha consegnato il prestigioso riconoscimento in una cerimonia blindatissima tenutasi presso i Granai alla Giudecca e presentato dall’attrice messicana Salma Hayek-Pinault. Vincitrice di quest’anno Thelma Schoonmaker per il montaggio di HUGO, pellicola del 2011 diretta da Martin Scorsese. La montatrice è stata scelta scelta da un Advisory Committee guidato da Alberto Barbera, Direttore Artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.

E non finisce qui. In questa occasione la maison di moda ha anche offerto una donazione di 25.000 dollari (quasi 20.000 euro) al Maurice Kanbar Institute of Film and Television della NYU Tisch School of the Arts, a nome della vincitrice.

La direttrice creativa Frida Giannini ha commentato la premiazione di quest’anno, che segue quella inaugurale del 2011 conferita a Jessica Chastain per il suo ruolo di attrice nel film The tree of life, con queste parole: «Il mondo del cinema è indissolubilmente legato alla storia di Gucci. Siamo orgogliosi di unire le nostre forze con la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia per celebrare, con il Gucci Award for Women in Cinema, cinque donne dell’industria cinematografica di oggi, e per onorare Francesco Rosi con la proiezione della versione restaurata del suo capolavoro, Il caso Mattei. Quest’anno è particolarmente rilevante poiché diamo un riconoscimento non solo ai pionieri del cinema contemporaneo, ma anche alla carriera di Rosi e al suo cinema italiano socialmente impegnato».

Così ha continuato Alberto Barbera, Direttore Artistico del Festival: «Gucci rappresenta un modello esemplare di sostegno nei confronti dell’industria cinematografica. La creazione del Gucci Award for Women in Cinema è un simbolo di grande sensibilità che evidenzia il ruolo crescente della creatività femminile in campo culturale, ma è altrettanto importante notare l’impegno verso il restauro e il patrimonio storico del cinema. E’ un modo concreto per fornire alle giovani generazioni l’opportunità di vedere, nelle migliori condizioni possibili, grandi capolavori che hanno segnato la storia del cinema. Proprio come il film di Francesco Rosi, IL CASO MATTEI, rappresenta ancora oggi un modello di rigorosa ricostruzione storica, un impegno etico-politico e di grande valore cinematografico».

Giulia DONDONI

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