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Tanti “plus” con monoposto; Led e motore fanno strada nel lusso, per non parlare dei dettagli
A colpo d’occhio? Una rossa da strapazzare in ogni curva. Finalmente e definitivamente è lei la scelta per la nuova stagione. Non parliamo di qualche bellona da Milano Fashion Week, bensì di uno dei bolidi più interessanti di questa stagione 2012 -2013 in fatto di quattro ruote.
E’ tedesca, è Audi e la scuderia l’ha resa ancora più accattivante (se mai fosse stato possibile farlo).
Parliamo del nuovo modello di Audi R8, una rielaborazione ricca di dettagli sviluppata in versione supersportiva prodotta dalla quattro GmbH con un motore V10 plus plus, cambio S tronic a 7 rapporti per tutte le versioni e fari a LED con indicatori di direzione. Elementi dinamici, poi, sono di serie.
Un lusso fatto e finito dalle prestazioni eccezionali considerata l’imponenza della silhouette: lunga 4,44 metri, larga 1,90 metri ed appena 1,25 metri di altezza (un millimetro in più della versione sportiva), la nuova Audi R8 si riconosce a colpo d’occhio per il single frame verniciato di nero lucido che si allarga verso l’alto (nella versione V10 ha anche inserti orizzontali cromati).
Parlavamo di dettagli.
Audi ha pensato ad un nuovo paraurti, a prese d’aria con tre elementi trasversali su ambedue i lati e, a richiesta, monta uno splitter anteriore in fibra di carbonio rinforzata (CFRP) –di serie nella nuova R8 V10.
Chicca delle chicche, il motore: assemblato a mano.
Per il V8 si tratta di 4.163 cm3 di cilindrata; per il V10, invece, ecco un 5.204 cm3 di cilindrata. Del nuovo cambio S tronic a sette rapporti abbiamo detto, ma quello che non sapete è che le emissioni di CO2 sono scese di 22 g/km e che l’accelerazione da 0 a 100 km/h è in appena tre decimi di secondo in meno.
Per gli incontentabili che vogliono sempre arrivare al dunque, il nuovo modello top di gamma è la Audi R8 V10 plus da 550 CV (404 kW): disponibile unicamente in versione coupé, con S tronic passa in 3,5 secondi da 0 a 100 km/h raggiungendo una velocità massima di 317 km/h per un consumo medio di 12,9 l/100 km (con il cambio manuale i valori chiave passano a 3,8 secondi, 319 km/h e 14,9 litri).
Dov’è il monoposto? Si tratta del grande arco che circonda la plancia in corrispondenza del posto di guida. Qui, il volante è a corona appiattita nella parte inferiore; multifunzionale; disponibile a richiesta anche con il nuovo logo R8 già di serie sulla leva del cambio o leva selettrice, sui listelli sottoporta, sulla strumentazione e sulla schermata iniziale del monitor di bordo.
Riconoscere il nuovo logo? Si tratta di una «R» parzialmente sovrapposta a una losanga rossa, in sintesi AUDI SPORT.
Ma torniamo alla componentistica.
I fari, abbaglianti e anabbaglianti, dalla nuova tecnologia a LED sono collocati sopra e sotto le luci diurne che, strette a fascia, all’occorrenza e con solo un comando si trasformano anche in indicatori di direzione: “Un’innovazione di Audi sono gli indicatori di direzione con elementi dinamici sul bordo inferiore dei gruppi ottici: la luce si sposta sempre verso l’esterno, in direzione della svolta”- spiegano, ma probabilmente l’asso nella manica lo sfoderano con il nuovo logo, visibile appena sulla superficie tra le due prese d’aria.
In quali colori carrozzeria potremo richiederla? La tavolozza è ricca: due di serie, bianco pastello ibis e rosso brillante; quattro metallizzati; cinque vernici effetto perla/cristallo mentre in esclusiva per la R8 V10 plus è disponibile anche la finitura carrozzeria opaca ed i side blade della coupé sono disponibili in otto colori.
Per gli amanti delle capote, quella della R8 Spyder può essere nera, rossa o marrone.
Cosa manca? Le chicche per un viaggio da sogno.
Di serie, Audi R8 V10 e R8 V10 plus montano un sistema di navigazione plus e del Sound System Bang & Olufsen mentre, a richiesta per tutte le varianti R8, ci sono un dispositivo di assistenza per proiettori abbaglianti, un pacchetto portaoggetti, diversi set di valigie, una predisposizione per telefono cellulare comprensiva di microfono sulla cintura e sistema di comando vocale, e il sistema di ausilio al parcheggio plus con telecamera.
Finito con le domande? No, la più importante. Quando potremo provare ad averla? In Europa bisognerà aspettare ancora la fine dell’anno.
Poi, altro che gita domenicale: aurevoir…
Paola PERFETTI